La prima verità #2020

La prima verità By Simona Vinci La prima verit Tra gli abbandonati i reclusi i dimenticati Simona Vinci tesse il filo d oro di una storia che arriva dal passato e viene fino a te proprio a te che stai leggendo qui e ora una storia scandalosa
  • Title: La prima verità
  • Author: Simona Vinci
  • ISBN: 9788806212681
  • Page: 469
  • Format: Paperback
  • La prima verità By Simona Vinci Tra gli abbandonati, i reclusi, i dimenticati Simona Vinci tesse il filo d oro di una storia che arriva dal passato e viene fino a te, proprio a te che stai leggendo, qui e ora una storia scandalosa, perch non si pu narrare senza rivelare anche i fantasmi di chi la sta scrivendo.Ci che Angela non pu sospettare, quando decide di raggiungere l isola maledetta, l isolaTra gli abbandonati, i reclusi, i dimenticati Simona Vinci tesse il filo d oro di una storia che arriva dal passato e viene fino a te, proprio a te che stai leggendo, qui e ora una storia scandalosa, perch non si pu narrare senza rivelare anche i fantasmi di chi la sta scrivendo.Ci che Angela non pu sospettare, quando decide di raggiungere l isola maledetta, l isola lager, che il segreto sepolto tra quei bianchi enormi edifici sia pi sconvolgente di ogni immaginazione E che spetti proprio a lei disseppellire quel segreto e affrontarlo a viso aperto Costi quel che costi, per il bene di tutti Ci che Angela non ha assolutamente messo in conto, che si apra per lei a Leros l avventura della vita Poi la serratura, improvvisamente docile, si sblocc nella sua mano con un gemito e la porta si apr.Nel 1992 Angela, giovane ricercatrice italiana, sbarca sull isola di Leros pronta a prendersi cura, come i suoi colleghi di ogni parte d Europa, e come i medici e gli infermieri dell isola, del perdurante orrore, da pochi anni rivelato al mondo dalla stampa britannica, del colpevole segreto d Europa un isolamanicomio dove a suo tempo un regime dittatoriale aveva deportato gli oppositori politici di tutta la Grecia, facendoli convivere con i malati di mente Quelli di loro che non sono nel frattempo morti sono ancora tutti l , trasformati in relitti umani Inquietanti, incomprensibili sono i segni che accolgono la ragazza Chi Ba
    La prima verità By Simona Vinci

    • La prima verità Best Read || [Simona Vinci]
      469 Simona Vinci

    About "Simona Vinci"

    1. Simona Vinci

      Vive a Budrio, in provincia di Bologna Il suo esordio letterario risale al 1997, con il romanzo Dei bambini non si sa niente, edito da Einaudi nella collana Stile libero il libro, vincitore nel 2000 del Premio Elsa Morante opera prima, fa ottenere alla scrittrice un grande successo di pubblico e di critica, suscitando anche scandalo e polemiche per il tema trattato Il romanzo stato tradotto in dodici paesi, tra i quali gli Stati Uniti Nel 2009 stata fra gli ospiti del festival letterario Mondello Giovani dedicato agli autori di nuova generazione.

    436 thoughts on “La prima verità”

    1. I fantasmi esistonoCoincidenze.Voglio raccontare il mio incontro con questo libro perch stato casualmente singolare Ero andata in biblioteca per prendere in prestito una copia de Le libere donne di Magliano , libro scelto per una lettura collettiva Un po sovrappensiero mi sono fermata davanti ad uno scaffale che espone le pubblicazioni pi recenti Il caso ha voluto che, spostando un altro volume, questo mi cascasse letteralmente addosso Un immagine di copertina che richiama un genere horror e una [...]


    2. Parte benissimo le prime due parti ambientate a Leros avvincono Una storia di denuncia, che vuole dare voce e ridare dignit ai pazzi internati su quest isola.Poi nella terza parte, scade un po , ma la storia ancora tiene.Fino ad arrivare alla quarta parte, con il cambio della voce narrante, in cui si parla di altri manicomi e l impalcatura del romanzo frana.Perch non l ha chiuso alla fine della seconda parte Sarebbe stata una scelta vincente.Invece allunga il brodo, fino a farlo precipitare.Davv [...]


    3. Leros un isola incontaminata con piccole valli fertili coltivate a ulivo, dolci colline verdi ricoperte di alberi di eucalipto e pino, alte scogliere, profonde baie sulla strada che dal piccolo villaggio agreste di Xerocambos sale verso le rovine di un castello, c il manicomio Oggi il manicomio non mette pi paura, perch la maggior parte dei pazienti vive fuori di esso, presso le famiglie dell isola che li custodiscono Un manicomio su un isola per il posto ideale dove nascondere e abusare, ed per [...]


    4. Il romanzo diviso in quattro parti di cui le prime tre sono davvero di ottimo livello, per scrittura e struttura mentre la quarta, per quanto ben scritta, appare una sorta di corpo estraneo, che svigorisce la potenza narrativa dell opera e ne appanna l intensit emotiva.Anche se, probabilmente, assolve la funzione di una dolente riflessione sulla pervasivit e la contiguit del disagio mentale e sulla determinante influenza del caso nel determinare se il destino di tanti uomini e donne dovesse cons [...]


    5. Premessa negli ultimi 5 libri italiani che ho letto Le aggravanti sentimentali di Antonio Pascale Se avessero di Sermonti Adesso di Chiara Gamberale La scuola cattolica di Albinati e quest ultimo La prima verit di Simona Vinci, a parte forse la Gamberale e le prime trecento pagine di Simona Vinci, c poca invenzione e molta autobiografia o docu fiction termine orrendo per il quale mi scuso e mi sto chiedendo che fine abbia fatto il romanzo alcune di queste prove sono interessanti e pi o meno rius [...]


    6. A volte penso che la malattia mentale, i manicomi, la pazzia siano strettamente connessi con la letteratura, non so se questa terapeutica per gli uni o viceversa, la letteratura si nutre delle parole dei pazzi, le quali sono un po magiche o un po false e per questo sono le pi vere di tutti , citando il libro Ma il libro anche altro, c il desiderio di portare alla luce i nostri fantasmi, che a volte ci passeggiano accanto, magari vicino a casa o nei luoghi che ci affascinano Infatti, le vie dell [...]


    7. Devo essere sincera, non sono in grado di scrivere una recensione su questo romanzo perch non credo di averlo capito o forse l ho capito male La mia interpretazione, che arrivata solo leggendo le ultimissime pagine del libro, che l autrice, Simona Vinci, volesse dare un volto o volesse in qualche modo dare un esistenza a quelli che furono i reclusi del manicomio lager di Leros Si, perch coloro che furono prigionieri di quel posto, aim realmente esistito, persero la loro identit nel momento in cu [...]


    8. Questa autrice mi ha convinto, mi piaciuto come ha raccontato la storia di quell incubo che, purtroppo, reale La storia dei vari personaggi mi ha toccato e mi ha commosso.Concordo con altri commenti in cui si dice che le ultime due parti stonano un p con il resto del libro Per me comunque stato interessante questo salto nella vita dell autrice, quasi a volerci indicare le motivazioni che l hanno portata a raccontare e svelare la storia di Leros.


    9. Un romanzo denso quattrocento pagine intrise di Storia e di storie di persone che per anni hanno continuato a respirare senza realmente vivere.piegodilibri recensioni


    10. Scrittura magnifica, conturbante Non il romanzo che ci si aspetta di leggere un affondare dentro un mondo sconosciuto ai pi , percorrere differenti cammini, inoltrarsi in strati di tempo, di punti di vista, di destini Collegare fantasmi a storia.


    11. Rispetto alle cinque buone letture precedenti, proprio quando viene premiata con il Campiello, Simona Vinci mi ha convinto meno in questo libro affronta il tema nobile, forte, chiaramente molto sentito, dei malati di mente, veri o presunti, e del trattamento indegno loro riservato nel passato e forse pure in qualche presente, ma la storia narrata procede a strappi, tra molti salti temporali e scene che si alternano in continuazione, con personaggi illuminati da brevi flash Ne risulta un romanzo [...]


    12. Mi aspettavo un libro molto diverso e purtroppo non sono riuscita ad apprezzarlo per quello che si rivelato Non scritto male, nella parte finale dove le parole sono quelle dell autrice e non di un personaggio fittizio migliora molto Lo stile buono, ricercato ma non pesante, il romanzo procede scorrevole salvo alcuni scivoloni dovuti al calcar troppo la mano su concetti gi esposti.Tuttavia non una lettura che fa per me.


    13. Un libro duri, una realt oltre ogni immaginazione anche per chi non nuovo a letture o esperienze simili Uno sprofondo senza fine nell abisso umano Una riflessione sul passato, su un periodo passato molto utile per leggere quanto accade in questi giorni, negli stessi luoghi, verso altre categorie di persone, ma con in comune una caratteristica sono tutti esseri umani.


    14. Un pugno allo stomaco.Meraviglioso.Cambia il modo in cui guardiamo il mondo.Duro e tenero al tempo stesso.Da leggere assolutamente.Uno sguardo originale sulla follia.


    15. Intricato, forte, crudo, bello Siamo a Leros, un isola greca del Dodecaneso, in pi epoche diverse 1968, 1992, 2009.Angela una studentessa universitaria italiana che approda sull isola nel 92 assieme a un gruppo di giovani volontari che lavoreranno per migliorare le condizioni dei malati rinchiusi nell istituto Angela, rubata la chiave del seminterrato, si introduce in una stanza piena di scartoffie e cartelle dalle quali inizia a conoscere le storie dei pazienti della struttura Angela durante la [...]


    16. Mi piace come scrive acqua di fiume.Lei lo chiama romanzo bah, s , no, strano Fino a un certo punto sembrano parti slegate, salti temporali un po disarmonici, parti di vita sua reali oppure no, reportage giornalistico un po di tutto questo in effetti e ha un che di sperimentale nella struttura.Detto questoIl tema una stilettata continua, e io ho seri problemi sia col disagio mentale, sia con certe forme di violenza.Il primo mi spaventa perch non da me assolutamente gestibile Ho grosse difficolt [...]


    17. Libro molto bello e chiaramente con qualche difetto perch molto di pancia, ma ci pu stare La parte migliore, per lingua, ritmo, e capacit di evocare momenti e persone quella sul manicomio di Leros, coi suoi personaggi, il mistico Basil, il bambino col sasso in bocca, Teresa e il poeta dissidente Non del tutto convincente la delineazione della protagonista contemporanea, Angela, n la sua storia un po posticcia con la volontaria Lina sull isola figlia si scopre del poeta, e necessaria probabilment [...]


    18. Sedotto a abbandonato Questa la sensazione dopo aver letto questo libro Scritto indubitabilmente con grande capacit , ma non convincente nel suo sviluppo La complessit dei piani temporali, dei piani narrativi e delle relazioni tra i personaggi resta sospesa, non trova una convergenza attesa, sembra abbandonata quando il lettore si attenderebbe una chiosa Al suo posto, nella quarta parte, l autrice che ci parla, ma sfugge il nesso con le storie raccontate in precedenza Arrivano Budrio, sua madre, [...]


    19. Libro intenso, scritto bene, l ho letto in fretta e mi ha toccato molto Per questo le quattro stelle, e la raccomandazione di leggerlo in un momento in cui si sta bene, ben saldi emotivamente, perch molto duro Il mio unico appunto riguarda la struttura Le ultime due parti sono a mio avviso molto disgiunte dal resto, e secondo me avrebbero potuto costituire un appendice a s , piuttosto che essere parte del romanzo Detto questo, ottimo lavoro Mi ha dato molto da pensare su cosa resta nei luoghi do [...]


    20. Un romanzo scorrevole e agghiacciante Un quadro composto da molte storie con qualche leggera imperfezione narrativa , nel quale mi sono trovata immersa, perch particolare e universale insieme Personaggi folli, malati, dissidenti, problematici, normali Personaggi ai quali voler bene, perch ci somigliano Un libro che dimostra come la follia sia presente ovunque e, in misure diverse, in tutti noi.


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